Cookie 
Questo sito utilizza cookie analitici di terze parti per analizzare la Tua navigazione del sito, cookie di profilazione di terze parti per tracciare la Tua navigazione ed inviarti pubblicità in linea con le Tue preferenze e cookie sociali di terze parti per permetterti di interagire con i social network. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o a alcuni cookie clicca qui
Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Accesso
    Login Modulo Login

News

"Il disegno di legge sull'affido familiare degli anziani che è stato approvato oggi in Consiglio Regionale costituisce un salto di qualità per la già grande civiltà dei veneti", così Stefano Valdegamberi, Consigliere regionale presidente di Futuro popolare, commenta il voto favorevole dell'assemblea veneta alla proposta di legge che ha portato avanti, a volte non senza difficoltà, negli ultimi anni e che finalmente è sfociata in un provvedimento normativo. "Con questa legge - spiega - si consente a molti anziani soli e abbandonati di ritrovare una famiglia affidataria che li prenda in carico. Quello sull'affido familiare è un testo normativo che vuole vincere l'isolamento in cui versano sempre più persone della terza età, creando un contesto di garanzia e di tutela attorno a loro e dando loro la possibilità di riscoprire il calore e l'affetto di una famiglia affidataria, senza farli vivere racchiusi fra le fredde mura di un ospizio. D'altro canto ora si potrà impostare un nuovo welfare basato sul recupero dei valori della comunità familiare, con notevole risparmio di risorse pubbliche e con una maggiore umanità". La legge prevede, grazie all'istituto giuridico dell'affido, di poter fare con l'anziano ciò che oggi avviene con i minori: egli potrà decidere di affidarsi a "nuove famiglie" o comunità che con affetto e cura lo accompagnino, temporaneamente o in via definitiva, nella sua vecchiaia. Il tutto sotto il controllo e la vigilanza delle strutture pubbliche che devono garantirlo nei confronti di ogni possibile abuso o raggiro. "Più comunità e meno individualità dev'essere il motto del nuovo welfare", conclude Valdegamberi. "Un programma che l'innovativo progetto approvato oggi, che è stato redatto grazie anche al contributo dell'associazione 'Anziani a casa propria onlus' di Padova, sicuramente permette di mettere in pratica".

...
Taggati su: Futuro Popolare

Inviato da il in News
Taggati su: Futuro Popolare

“Il Veneto – afferma Stefano Valdegamberi, Consigliere regionale presidente di Futuro Popolare - nell'ultimo decennio ha avuto un ruolo fondamentale per quanto riguarda l'istituto dell'amministratore di sostegno. Figura che rappresenta un efficacie strumento di protezione delle persone prive, in tutto o in parte, dell'autonomia necessaria all'espletamento delle funzioni della vita quotidiana. In seguito all'approvazione, avvenuta nel gennaio del 2004, della legge che ha istituito questa figura, il Veneto è stata una delle prime Regioni che si è occupata del tema, tanto che il Ministero del Lavoro l'ha riconosciuta come capofila di un progetto nazionale che aveva come obiettivo quello di contribuire a creare una rete di relazioni tra istituzioni e associazioni a supporto di coloro che volontariamente svolgono questa funzione di accompagnamento e di sostegno”. “Nonostante l'impegno profuso da associazioni ed istituzioni a promuovere questa presenza, e il giudizio positivo espresso dalle famiglie, e per quanto da fonti ministeriali si sappia che sono ancora disponibili fondi ed aiuti, da anni la Regione sta tacendo su questo argomento. Per questo, ritenendo che sia necessario istituire l’elenco regionale degli amministratori di sostegno e un tavolo interistituzionale con Regione, Presidenti dei tribunali, Ordini degli avvocati ed associazioni, ho interrogato la Giunta regionale per sapere 'se intende riassumere il ruolo di Regione capofila del Progetto nazionale Amministratore di Sostegno, beneficiando anche dei contributi statali, e quali altre azioni necessarie alla promozione dell’istituto dell’Amministratore di sostegno essa voglia intraprendere”.


Stefano Valdegamberi
Presidente Futuro Popolare

Iri-AMMINISTRATOREdiSOSTEGNO_2015DEFINITIVO.doc

Taggati su: Futuro Popolare

Leggo sulla stampa che la famiglia Cassol sarebbe pronta a chiedere i danni al sig. Stacchio per il bandito morto nella sparatoria scaturita dalla rapina a una gioielleria a Ponte di Nanto, nel Vicentino. Uno Stato serio dovrebbe invece denunciare per associazione a delinquere anche ifamiliari del bandito del campo nomadi di Fontanelle, nel Trevigiano, gli stessi che chiedono i danni. L’aggressione non è un fatto isolato e singolo, ma frutto di un’organizzazione malavitosa pericolosa, feroce, armata di kalashnikov, come un vero commando militare.
Vi sono tutti i presupposti dell’associazione a delinquere di cui all’art. 416 del Codice Penale estesa anche alle famiglie dei nomadi che hanno partecipato alla rapina. Le stesse, infatti, hanno più volte condiviso o quantomeno coperto le azioni criminali dei loro clan. I nomadi, non prendendo nemmeno le distanze dalla rapina a mano armata, manifestano palesemente la loro complicità in questo reato. Vi è pertanto una evidente stabilità dell’accordo, ossia un vincolo associativo destinato a perdurare nel tempo anche dopo la commissione dei singoli reati specifici che attuano il programma dell’associazione. La stabilità del vincolo associativo dà al delitto in esame la tipica natura del reato permanente e l'esistenza di un programma di delinquenza volto alla commissione di una pluralità indeterminata di delitti che coinvolge le famiglie dell’accampamento. Lo Stato deve denunciare queste famiglie mandanti alla pari chi esegue materialmente il crimine. Altro che richiesta di risarcimento al sig. Stacchio, al quale va tutta la mia solidarietà e il mio appoggio, anche concreto se serve.

Stefano Valdegamberi
Presidente Futuro Popolare

Taggati su: Futuro Popolare

L’istituzione di un registro per le coppie di fatto compreso quelle omosessuali, risulta solo un “manifesto politico” privo di alcuna efficacia giuridica, perché non rientra nell'autonomia regolamentare degli enti locali la potestà di disciplinare situazioni di diritto familiare. Tale registro, pertanto, ha un’esclusiva natura ideologica e simbolica.

Non vi è alcuna esigenza e urgenza sociale, nella nostra città, all’istituzione di tale registro. Le esigenze e i bisogni dei nostri cittadini sono altri e ben più importanti di un registro, che non darebbe sollievo ad alcuno, perché inutile. E’ solo il caso di rilevare, a tal proposito, che nei Comuni in cui il registro è stato istituito - proprio perché non ha alcuna efficacia giuridica, ma ha solo una valenza simbolica e ideologica - le adesioni sono state nulle, o scarse, tanto è vero che alcuni Comuni hanno provveduto ad estinguere tale strumento. Le coppie di fatto, nel nostro ordinamento giuridico godono già della maggior parte dei diritti riconosciuti alle coppie coniugate e non hanno bisogno di un registro che non dà loro alcun ulteriore diritto, in quanto irrilevante giuridicamente.

...
Taggati su: Futuro Popolare