Cookie 
Questo sito utilizza cookie analitici di terze parti per analizzare la Tua navigazione del sito, cookie di profilazione di terze parti per tracciare la Tua navigazione ed inviarti pubblicità in linea con le Tue preferenze e cookie sociali di terze parti per permetterti di interagire con i social network. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o a alcuni cookie clicca qui
Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Accesso
    Login Modulo Login

News

Taggati su: Futuro Popolare

“In questi giorni stanno piovendo cartelle pazze della Regione Veneto relative a “Bolli auto” che sono regolarmente pagati, cosa verificabile persino accedendo al sito Internet regionale, e nei quali viene chiesto in maniera indebita il pagamento di tasse arretrate con relative sanzioni”. Ad affermarlo è Stefano Valdegamberi, Consigliere regionale presidente di Futuro Popolare. “Il problema più rilevante è che i cittadini non sono nemmeno messi nelle condizioni di segnalare agevolmente agli uffici competenti l’errore”, spiega. “In questi giorni molti si sono rivolti al sottoscritto perché si sono trovati nell’impossibilità di comunicare i dati alla Regione. Infatti sull'avviso di accertamento viene indicato un numero telefonico (il numero verde 840848484) e persino l'ora ed i giorni nei quali si può telefonare al costo di un centesimo a chiamata. Peccato però che tutti coloro che mi hanno contattato non siano riusciti a mettersi in contatto con alcun operatore. Sono stati posti in lista di attesa e quando, dopo decine di minuti, è arrivato il loro turno, stranamente dopo tre squilli la linea diventava occupata e poi s’interrompeva la comunicazione. C’è chi ha passato ore ed ore al telefono per niente!” “Un altro problema ricorrente è quello delle auto storiche che sono ferme in garage. Un caso per tutti, che la dice lunga sulla burocrazia regionale. Un contribuente ne possiede una che ha trent'anni di vita. Nonostante abbia inviato la copia del libretto di circolazione con tutti i dati dell’auto, che la Regione avrebbe potuto tranquillamente verificare presso i pubblici registri, gli viene richiesta persino una dichiarazione resa di fronte al notaio a conferma di quanto aveva già comunicato. Com’è possibile dover far certificare dal notaio informazioni che già la pubblica amministrazione possiede? Perché non vengono utilizzate le banche dati dei pubblici registri? Spero non sia più facile mandare cartelle esattoriali 'a caso', così che uno ogni tanto qualcuno paga due volte, sbagliandosi. Perché mentre la Regione certifica in Internet il regolare pagamento della tassa di circolazione, essa stessa invia al domicilio dei contribuenti lettere che dicono l’esatto contrario, obbligandoli a passare ore a telefonare a numeri verdi fantasma? È difficile riformare un Paese se non si comincia da queste piccole cose. Eppure ci si lamenta ogni giorno che abbiamo esuberi di personale nella pubblica amministrazione, a cominciare dalle Provincie. Invito la Giunta regionale a sistemare quanto prima questi spiacevoli disguidi, che certo non si addicono ad una Regione come il Veneto”.

Stefano Valdegamberi
Presidente Futuro Popolare

Taggati su: Futuro Popolare

"In occasione della trentasettesima Giornata per la vita, che si celebrerà domenica primo febbraio, faremo conoscere la storia vera di una mamma veronese, Francesca Scalisi, che ha affrontato con continuo attaccamento alla vita le tristi vicende da lei vissute. La storia che lei ha voluto raccontare nel libro rivolto alla propria figlia Susanna, “Il dono della vita”. Francesca Scalisi è una mamma che ha perso due bambini ad un anno di distanza l’uno dall’altro, nello stesso giorno, proprio mentre un'altra donna “buttava” nella spazzatura la sua creatura di poche ore". Così Stefano Valdegamberi, Consigliere regionale presidente di Futuro Popolare, invita gli organi di stampa all'incontro di presentazione del libro che è previsto per sabato 31 gennaio alle ore 11 al Liston 12, in piazza Bra a Verona. "Quest'opera – continua Valdegamberi - è il frutto della scelta di una mamma di raccontare per iscritto alla propria figlia, nata e cresciuta con gravi problemi cardiaci, le tappe di un percorso che è stato lastricato di sofferenza e speranza ma sempre rivolto alla vita. Un diario che racconta alla figlia, una volta diventata grande, nonostante i dottori le avessero dato poche settimane di vita, le varie tappe della loro difficile vita. Un'esistenza sempre a rischio, vissuta intensamente in un stretto rapporto madre-figlia che mette in evidenzia la grandiosità e la preziosità della vita umana".

Stefano Valdegamberi
Presidente Futuro Popolare

Taggati su: Futuro Popolare

Oggi la Fism veneto e' venuta in Consiglio regionale lamentando il mancato pagamento dei contributi alle scuole paritarie d'infanzia e dei nidi del 2014 e di parte del 2013. Quando sollevai il problema, pochi giorni fa, venni tacciato pubblicamente come un bugiardo dallo stesso assessore regionale Bendinelli su un quotidiano veneto. Per analogia devo dire che sono bugiardi e visionari anche tutti i gestori e i loro rappresentanti che oggi in Regione hanno fatto un appello accorato ai consiglieri e al Presidente Ruffato, dicendo di non riuscire a pagare gli stipendi dei loro dipendenti. Tralasciando sterili polemiche, nell'incontro ho lanciato la proposta concreta di esentare queste scuole, in quanto enti non-profit, dal pagamento dell'imposta regionale sulle attivita' produttive (irap) che per loro vale circa 4.500.000 di euro. Se il problema e' quello del patto di stabilita', togliamo l'irap da queste scuole, piuttosto che incassare somme che poi non si riescono a spendere, "promettendo" contributi che mai arrivano a destinazione o molto tardivamente. Queste hanno bisogno di certezze e non di pacche sulle spalle o di scarica barile sulle responsabilita' tra i diversi livelli dello Stato. Una proposta concreta e' quella che ho fatto, la maggioranza l’accolga.

Stefano Valdegamberi
Presidente Futuro Popolare

Taggati su: Futuro Popolare
Taggati su: Futuro Popolare