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VALDEGAMBERI: “LA GIUNTA TOSI VUOLE INTERVENIRE AL QUADRANTE EUROPA CREANDO GRAVE DANNO ALLA NOSTRA ECONOMIA. BLOCCATELA!”

Inviato da il in News

“La Giunta Tosi di Verona sta imponendo anche alla Provincia e alla Camera di Commercio un percorso insensato di vendita del compendio dei Magazzini Generali di proprietà pubblica”. A parlare è il Consiliere regionale Stefano Valdegamberi.

“Come è noto – continua Valdegamberi - il compendio citato è stato definito come il fulcro del Quadrante Europa. Basta leggere il Piano particolareggiato del Quadrante Europa per averne la conferma. Esso è di proprietà di Comune, Camera di Commercio e Provincia di Verona e dal 2004 è stato saggiamente affittato alla società Hangartner/Gruppo DB. La notizia della vendita ora sta determinando un danno enorme all'economia veronese. Infatti, vari operatori di fondamentale importanza per l'economia scaligera si stanno spostando su altre piattaforme concorrenti e straniere. Il problema della vendita non colpisce unicamente le 300 persone che lavorano direttamente nell'indotto del compendio, ma toccherà anche chi opera con la Dogana di Verona e gli operatori italiani e stranieri che ad essa si rivolgono. Infatti, nessuno ha finora sottolineato che la vendita del compendio determinerà anche la chiusura della 'sezione doganale Magazzini Generali', i cui spazi sono pagati da Hangartner/DB a beneficio degli operatori locali. Pertanto non solo i dipendenti pubblici ma anche gli spedizionieri e le imprese sono in allarme”.

“Mentre i politici di un tempo sapevano risparmiare, investire e far fruttare i beni pensando all'avvenire, ora la Giunta Tosi, oltre a beneficiare delle scelte di chi l'ha preceduta (vedi l'utile per un terzo di affitto che Hangartner/DB paga dal 2004), sta invece sempre più caratterizzandosi per la svendita dei gioielli di famiglia. Tosi brilla sempre più per la sua capacità di trovare espedienti per fare cassa a danno del presente e dell'avvenire. Per questo faccio appello ai consiglieri del Comune di Verona e ai rappresentanti delle categorie economiche della città affinché considerino attentamente quali possono essere le conseguenze delle loro scelte ed il danno alla nostra economia e all'occupazione che si potrebbe verificare qualora l'azienda più importante d'Europa, Hangartner DB, decidesse di andarsene. Non si comprende affatto quale utilità possa derivare dal vendere il compendio di proprietà pubblica intestato ad Immobiliare Magazzini Srl, dato che il compendio stesso, come è noto, dal 2004 che sta fruttando alle casse pubbliche locali un utile di 350.000 euro l'anno. A tale utile, poi, va aggiunto il fatto che viene garantito un lavoro a centinaia di persone, che grazie ad Hangartner/DB operano nell'indotto del Quadrante Europa. E' noto che il compendio, prima di essere gestito dal 2004 ad Hangartner/DB, generava debiti annui per vari miliardi di lire prima e vari milioni di euro poi. Queste perdite imponevano ogni anno al Comune, alla Camera di Commercio e alla Provincia di Verona di sborsare miliardi di lire/milioni di euro per far pareggiare i conti. Poi, dal 2004, il compendio, essendo come detto affittato alla società Hangartner, ha garantito l'occupazione, ha creato sviluppo, ha attratto clienti locali, nazionali ed esteri di straordinaria importanza. Senza DB l'Interporto si svuoterebbe. Vendere il compio significherebbe allontanare DB e i traffici da Verona e dal Veneto. Consiglieri e categorie economiche valutate attentamente tutto questo e non adeguatevi al sold-out tosiano!”

Stefano Valdegamberi

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