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Post sul blog taggati in edilizia
VALDEGAMBERI: “E' INUTILE PROGRAMMARE IL PIANO CASA SE POI SI BLOCCA L'EDILIZIA IMPONENDO ONERI SPROPOSITATI A CHI INTENDE COSTRUIRE. LA REGIONE INTERVENGA SUBITO ED I COMUNI PENSINO A DARE SVILUPPO ALL'ECONOMIA!”

La perequazione edilizia prevista dalla legge regionale 11 riguardante l'urbanistica sta, di fatto, bloccando molti investimenti importanti nella nostra Regione, proprio in un momento in cui invece l'economia veneta ha bisogno di una scossa per uscire dalla stagnazione. I Comuni, infatti, presi dalla foga di fare cassa ad ogni costo, chiedono sulle nuove realizzazioni cifre del tutto fuori luogo. Cifre che finiscono per porli fuori mercato, visto che negli ultimi tre anni é cambiato il mondo e il mercato immobiliare ha pressochè dimezzato il proprio valore”. Così Stefano Valdegamberi, Consigliere regionale presidente di Futuro Popolare, solleva un problema grave e reale. “Non bastano i rattoppi del Piano Casa per rilanciare il settore dell'edilizia, che è elemento essenziale dell'economia veneta”, aggiunge. “E' necessario anche ridimensionare le pretese finanziare e le valutazioni delle aree a destinazione sia edilizia che produttiva, che sono del tutto sproporzionate rispetto al valore corrente attuale. Andrebbero diminuite, in alcuni casi anche del 50 per cento o più. Così potremmo mettere in moto nuovi investimenti e innescare un volano positivo per le imprese e per l'occupazione. Inoltre, i pagamenti perequativi dovrebbero essere fatti in maniera dilazionata e non anticipata, man mano che l'imprenditore realizza l'investimento. La Regione dia degli indirizzi cogenti in questa direzione. Ci sono moltissimi imprenditori frenati nell'attuare i loro piani d'investimento proprio per le spopositate cifre richieste in perequazione dai Comuni”. “Gli amministratori – conclude Valdegamberi – non si lamentino della fila dei senza lavoro che hanno fuori dalla loro porta se non riescono a facilitare il lavoro di chi può e vuole ancora investire!”.


Stefano Valdegamberi
Presidente Futuro Popolare

 

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