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Valdegamberi ( Zaia Presidente) "Fondazione Arena: Il pesce puzza dalla testa. Assurdo l'accanimento del sindaco Tosi contro i dipendenti della Fondazione".

Fondazione arenaL'accanimento del sindaco Tosi contro i dipendenti della Fondazione Arena mette in luce l'ennesimo fallimento della politica del sindaco nelle scelte strategiche della nostra città.

 E' da anni che la lirica sta soffrendo per inadeguatezza dei dirigenti- i più pagati d'Italia - e per mancanza di programmazione e di iniziativa degli amministratori indicati dalla politica. Finché a capo della prestigiosa Fondazione vi sono persone che poco o nulla sanno di lirica, con curriculum più adatti a altre ruoli, uno per tutti il perito-agrario Girondini, non possiamo scaricare le responsabilità sui dipendenti perchè le cose non funzionano. 

C'è da chiedersi, invece, perchè altre fondazioni facciano un sacco di attività che la nostra invece non svolge! Il personale va fatto lavorare. Ma se la dirigenza - messa lì dalla politica nel corso degli anni -  è priva di idee e di iniziative è forse colpa  del personale?

Si cominci con l'eliminare molte consulenze e spese inutili, a partire dall' AMO, l'Area Museo Opera a Palazzo Forti, solo l'ultima tra le iniziative fallimentari. Risulta che costi alla Fondazione più di un milione di euro all'anno!! Si chiarisca una volta per tutte il rapporto con Arena Extra e il palese conflitto di interessi e si rendano trasparenti bilanci e spese per sapere dove i soldi vanno a finire e chi effettivamente li incassa.

Anni fa, quand'ero consigliere in comune, chiesi ripetutamente di poter accedere agli atti per visionare alcuni documenti di spesa. Conservo ancora le risposte che mi furono date: non siamo tenuti a concedere l'accesso in quanto siamo una fondazione privata.

Poichè di privato non c'è nulla visto che in questi anni la Fondazione Arena è vissuta grazie ad una montagna di risorse pubbliche assegnate dalle istituzioni ai diversi livelli mi chiedo cosa mai ci fosse da nascondere.

Ora  risulta che i bilanci -  che miracolosamente chiudevano in pareggio qualche anno fa - contengono buchi da svariate decine di milioni di euro si capisce il perché di tanta "riservatezza". Per ridurre i costi e per "risanare" l'Ente, ora, si assume la nuova consulente Tartarotti - paracadutata si dice da Renzi - dopo l'ennesimo piano industriale costato 150.000 euro e lasciato nel cassetto inattuato.

 L'unica cosa certa è, comunque, che abbiamo aggiunto ulteriori 120.000 euro di costi al bilancio: se ne sentiva proprio il bisogno!

La Corte dei Conti, la Finanza dove sono? Non si chiedono perché un ente che utilizza milionate di soldi pubblici non debba mettere a disposizione i documenti per il controllo agli amministratori? E' tutta colpa dei dipendenti, come dice il sindaco Tosi?

Stefano Valdegamberi
Consigliere regionale
Zaia Presidente