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COMUNICATO STAMPA SUL VOTO REFERENDARIO

REFERENDUM NOValdegamberi (Lista Zaia), Pozzani (Ass. Futuro Popolare): “Andiamo a votare e votiamo per il “no” contro chi,  oltre a rubare i soldi al Veneto, ora vuole rovinare anche ciò che qui funziona!”

Il Consigliere regionale della lista Zaia, Stefano Valdegamberi, insieme al  presidente dell’associazione politica Futuro Popolare, Gilberto Pozzani, invitano i cittadini ad andare a votare al referendum per la modifica della costituzione del prossimo 4 dicembre ed a votare per il “no”.

Le ragioni sono molteplici. Si tratta di una riforma costituzionale antifederalista che va nella direzione sbagliata: toglie competenze e risorse al Veneto per portarle a Roma, creando ancor maggiori diseguaglianze e squilibri con le regioni a statuto speciale confinanti. Tuttavia, per ragioni di voto di scambio del governo renziano, la riforma non  sfiora nemmeno regioni come la Sicilia che potranno continuare a spendere “ad libitum” come prima o più di prima.

Oggi se possiamo beneficiare di servizi di buon livello, come la sanità, è proprio perché questi sono gestiti e monitorati a livello locale. Non è certo portando le competenze nelle mani degli apparati partitico-burocratici romani che si riducono i costi e si migliorano i servizi per i nostri cittadini! Roma capitale docet!

Il quesito referendario è tra l’altro palesemente ingannevole. Parla di riduzione generica delle spese - che a nostro avviso, invece, saranno destinate ad aumentare notevolmente con la vittoria del “si” – per nascondere invece una riduzione di democrazia.

Dove le competenze sono gestite dallo Stato - come la scuola o l’immigrazione - sono sotto i nostri occhi i disastri in questi giorni.

Cari Veneti, vogliamo farci del male ulteriormente, lasciando che siano gli artefici di questi disastri a gestire anche le cose che ora funzionano bene?

Noi rivendichiamo maggiore autonomia per il Veneto, trattenendoci le risorse che paghiamo con le tasse, mentre  Renzi e compagni, oltre a trattenere ogni anno a Roma circa 20 miliardi di soldi che i veneti contribuiscono per coprire i loro sprechi, vogliono strappare dalle nostre mani quelle cose che qui funzionano come Sanità e Turismo, ponendo il diritto di veto e la clausola di supremazia su tutto ciò che facciamo.

È l’occasione per dire basta. Per questo dobbiamo andare a votare e votare “no”.

Dott. Stefano Valdegamberi, Consigliere regionale Lista Zaia
Gilberto Pozzani, Presidente Associazione politica “Futuro Popolare”