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Comunicato Stampa

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Stefano Valdegamberi

Futuro Popolare


STEFANO VALDEGAMBERI, CONSIGLIERE REGIONALE, RISPONDE A CONFINDUSTRIA SUL TEMA DELL'INDIPENDENZA DEL VENETO: “SENZA AUTODETERMINAZIONE E CON IL NEOCENTRALISMO RENZIANO NON SI CREA L'EUROPA CHE TUTTI AUSPICANO”
 


“E' paradossale leggere sulla stampa che Confindustria Veneto si dichiara aprioristicamente contraria all'Indipendenza veneta, ancorchè ad ogni forma di autonomia, richiamando la necessità di avere, invece, più Europa, come se le due cose fossero in antitesi fra loro”. A parlare è Stefano Valdegamberi, Consigliere regionale che per primo ha fatto la proposta di legge sul referendum per l'autodeterminazione dei Veneti. “Confindustria afferma che è necessario avere un'europa politica, autorevole sul piano internazionale e non un semplice consorzio tra stati litigiosi. Finalità che sono raggiungibili partendo proprio dal superamento degli attuali stati nazionali per arrivare ad un federalismo europeo di territori con una comune matrice storico-sociale ed economica. I primi nemici dell'Europa sono i sostenitori del neocentralismo renziano, che mira a riaffidare alla burocrazia romana ed alle lobby le sorti di un Paese. E' proprio il contrario della costruzione dell'Europa dei popoli, che prevede la presenza di un governo autorevole, con politica estere, della difesa, del commercio, delle strategie di sviluppo comuni, che permettano all'Europa di non essere sempre in balia dei giochi politici, che vengano da est quanto da ovest. Quella che serve è un'Europa che sia federata direttamente con Stati-Regione territoriali, ricostituiti secondo una comune matrice storico-culturale, comprendendo, ad esempio, la Baviera, il Veneto e la Catalogna. Un'Europa con due soli livelli di governo e non tre come oggi, uno centrale e l'altro periferico molto snello, per creare appunto gli Stati Uniti d'Europa. Ciò a cui si assiste oggi è invece l'esatto contrario. Questo obiettivo si raggiunge attraverso il dissolvimento degli Stati attuali e non attraverso un neocentralismo degli stessi. Il Veneto che già oggi è culturalmente ed economicamente integrato con l'Europa, pronto a competere con le piu forti economie mondiali, si trova progressivamente sempre piu imbrigliato dalla burocrazia romanocentrica, che mette giorno dopo giorno nuovi paletti e trattiene sempre piu risorse, facendoci allontanare più che avvicinare al resto dell'Europa. Senza il superamento degli attuali stati risorgimentali e la creazione di un federalismo europeo che valorizzi le specificità dei singoli territori non c'è futuro per l'Europa. L'Europa dei popoli, che noi tutti auspichiamo, è ben lontana da quella della burocrazia che oggi viviamo!
 
 

 

Stefano Valdegamberi
Presidente Futuro Popolare

 


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